Statuto

Articolo 1

È costituita l’Associazione denominata “A.I.S.S.C.A. – Associazione Italiana per lo Studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia”.
L’Associazione ha sede in Rieti presso la Biblioteca Comunale Baroniana, in via San Pietro Martire n. 28, 02100 .

Articolo 2

L’ “A.I.S.S.C.A. – Associazione Italiana per lo studio della Santità, dei Culti e dell’Agiografia” è una libera Associazione di fatto, apartitica e apolitica, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata a norma del Titolo I Cap. III, art. 36 e segg. del codice civile, nonché del presente Statuto.
L’Associazione nasce da esperienze pluriennali di ricerca, individuali e collettive.
L’ambito storico prevalente è quello cristiano, dalle origini all’età contemporanea, considerato nei suoi rapporti con le civiltà “limitrofe” sia in senso cronologico sia culturale, come civiltà ebraica, greca, romana, germanica, slava, musulmana, civiltà amerindie, paesi di missione ecc.
L’Associazione si caratterizza per interessi multidisciplinari (oltre all’agiografia, storia, iconografia, letteratura, filosofia, teologia, liturgia, antropologia, psicologia, diritto ecc.).
L’Associazione persegue i seguenti scopi:
1) promuovere e coordinare le ricerche nell’ambito e con il taglio precedentemente descritto;
2) promuovere la collaborazione fra studiosi;
3) favorire scambi di informazione bibliografiche con cadenza periodica anche attraverso nuove tecnologie (es. internet);
4) promuovere incontri scientifici;
5) promuovere seminari e corsi di formazione anche con finalità didattica;
6) favorire scambi di informazione scientifici attraverso pubblicazioni degli atti dei convegni e dei seminari;
7) promuovere la pubblicazione di riviste scientifiche.

Articolo 3

L’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini intende promuovere varie attività, in particolare:
– attività culturali: convegni, conferenze, dibattiti, seminari, proiezioni di film e documenti;
– attività di formazione: corsi di aggiornamento teorico/pratici per insegnanti ed allievi, corsi di perfezionamento, istituzioni di gruppi di studio;
– attività di ricerca: istituzione di gruppi di ricerca;
– attività editoriale: pubblicazione di bollettini e riviste, di atti di convegni, seminari, nonché degli studi e delle ricerche compiute.

Articolo 4

L’Associazione è aperta a tutti coloro, italiani o di altra nazionalità, che interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.
Possono essere soci:
– docenti di materie comunque attinenti allo scopo della fondazione;
– studenti universitari;
– studiosi interessati alla conoscenza e all’approfondimento delle materie che sono alla base dello scopo associativo;
– associazioni o enti con scopo analogo o complementare a quello dell’Associazione.
Non possono essere soci i minori di età, gli interdetti, gli inabilitati, i falliti, i condannati per pene che comportano l’esclusione dai pubblici uffici.
I soci si dividono nelle seguenti categorie:
– soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo;
– soci onorari: nominati dal Consiglio Direttivo per particolari meriti scientifici, per particolare prestigio, per il particolare sostegno anche di carattere economico offerto all’Associazione. Hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote annuali;
– soci sostenitori: persone, enti o istituzioni che versano una quota almeno doppia di quella prevista per i soci ordinari.
I soci hanno diritto di partecipare all’attività dell’Associazione e di assistere gratuitamente alle manifestazioni da essa organizzate.
Il domicilio dei soci, per quanto riguarda i rapporti con l’Associazione, è quello risultante dal libro soci.
I soci saranno tenuti ad indicare nella domanda di iscrizione, laddove ne siano in possesso, anche il loro numero di fax e/o indirizzo e-mail al quale verranno quindi inviate le comunicazioni previste dal presente statuto in alternativa e con la stessa efficacia delle comunicazioni inviate tramite posta ordinaria.
Ogni socio può farsi rappresentare da un altro socio mediante delega conferita per iscritto per la specifica assemblea. Ogni socio non può rappresentare più di due soci. La delega non può essere conferita a chi ricopre cariche sociali.

Articolo 5

Per divenire socio ordinario occorre presentare domanda scritta al Consiglio Direttivo ed essere presentati da almeno due soci. Con la domanda l’aspirante si impegna a rispettare, in caso di accettazione, lo statuto ed i regolamenti interni e tutte le decisioni sanzionate dal Consiglio Direttivo.
Quest’ultimo decide sulla domanda presentata con deliberazione che, in caso di mancato accoglimento, deve essere motivata.

Articolo 6

Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e l’eventuale regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dalla Associazione.
Lo status di socio si perde per recesso, decadenza o esclusione.
Ciascun socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi tempo, dandone comunicazione al Consiglio Direttivo.
Il recesso ha effetto dal 31 dicembre, poiché comunicato almeno tre mesi prima, in caso contrario ha effetto dal 31 dicembre dell’anno successivo.
La decadenza ha luogo quando il socio perde i requisiti previsti per l’ammissione o in caso di morosità e viene accertata dal Consiglio Direttivo che ne dà comunicazione al socio.
L’esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo nei confronti del socio che sia moroso nel pagamento delle quote periodiche di associazione, che sia gravemente inadempiente agli obblighi derivanti dallo statuto o da eventuali regolamenti interni, che sia stato condannato per reati che comportino l’esclusione anche temporanea dai pubblici uffici.
Il provvedimento motivato deve essere comunicato al socio.
I soci decaduti ed espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni al Collegio dei probiviri.
Il Consiglio Direttivo stabilirà nel regolamento, da comunicarsi ai soci con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, le modalità della procedura di esclusione, ivi determinando il periodo di morosità oltre il quale scatta la procedura di esclusione, i termini per l’adempimento da parte dei soci, le modalità di comunicazione del provvedimento.

Articolo 7

Tutti i soci hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Articolo 8

Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
– beni, immobili e mobili;
– quote periodiche di Associazione;
– quote di ammissione;
– contributi di enti pubblici e privati;
– donazione e lasciti;
– liberalità di terzi;
– rimborso da parte di terzi di somme spese per conto dell’Associazione e anticipate dai soci;
– attività di carattere commerciale strutturalmente funzionali a quelle istituzionali;
– ogni altro tipo di entrata anche straordinaria dell’Associazione.
I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale stabilite dal Consiglio Direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall’Assemblea, che ne determina l’ammontare.
Le elargizioni liberali di denaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dal Consiglio Direttivo, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
I proventi derivanti da attività commerciali o produttive marginali sono inseriti in apposita voce di bilancio dell’organizzazione; l’Assemblea delibera sulla utilizzazione dei proventi, che deve essere comunque in armonia con le finalità statutarie dell’organizzazione.
E’ vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 9

L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo deve redigere il bilancio preventivo o quello consuntivo.
L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta l’anno, normalmente in coincidenza di tempo e di luogo con gli incontri scientifici promossi ai sensi del punto 4) del precedente articolo 2, per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, ma comunque, non oltre il mese di giugno.
Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere depositato presso la sede dell’Associazione e, laddove sia operante il sito web dell’Associazione pubblicato su tale sito, entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Articolo 10

Gli organi dell’Associazione sono:
– l’Assemblea dei soci;
– il Consiglio Direttivo;
– il Presidente;
– il Collegio dei Revisori;
– il Collegio dei Probiviri.
I componenti degli organi sociali durano tre anni e sono rieleggibili.

Articolo 11

L’Assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota.
L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno e quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o, con indicazione delle materie da trattare, da almeno il 20% degli associati. In quest’ultimo caso la convocazione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta o inviato per fax o e-mail.
L’Assemblea ordinaria elegge le cariche sociali, approva il bilancio preventivo e consuntivo ed approva il regolamento interno.
L’Assemblea straordinaria si riunisce, quando necessario, per deliberare sulle modifiche dello statuto e sullo scioglimento dell’Associazione.
In prima convocazione l’Assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.
L’Assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione con il voto favorevole di almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto.
All’apertura di ogni seduta l’Assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.
La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’Assemblea, e con avviso comunicato ai soci almeno otto giorni prima dell’adunanza.
Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale e pubblicata sul sito web se esistente.

Articolo 12

Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo dell’Associazione.
È composto da un numero variabile di membri da tre a nove secondo le deliberazioni dell’Assemblea che procede alla nomina.

Articolo 13

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno 2 volte all’anno ed è convocato da:
– il Presidente;
– almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
– richiesta motivata e scritta di almeno il 20% dei soci.
Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:
– predisporre gli atti da sottoporre all’Assemblea;
– formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
– elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo di un anno;
– elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
– stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
– delibera sull’ammissione, decadenza ed esclusione dei soci ordinari e sostenitori;
– elegge nel suo seno il Presidente, un Vice Presidente, uno o più segretari o tesorieri;
– distribuisce tra i suoi membri funzioni direttive e organizzative;
– approva il regolamento dell’Associazione.
Le deliberazioni del Consiglio Direttivo si assumono a maggioranza assoluta dei presenti.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Consiglio è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’Assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.
Di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione e pubblicato su sito WEB se esistente.

Articolo 14

Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.
Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione, vigila sull’andamento tecnico e amministrativo, promuove, coordina e dirige tutte le attività, presiede di norma le adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, salvo diversa decisione dei presenti.
Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa delibera del Consiglio Direttivo.
Egli è autorizzato a compiere tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione deliberati dal Consiglio Direttivo ed a tal fine è autorizzato a firmare in nome e per conto dell’Associazione.
Il Vice Presidente collabora con il Presidente ed in particolar modo svolge funzioni di coordinamento dei componenti di eventuali settori di lavoro di studio o di ricerca e sostituisce il Presidente in tutti i casi di sua assenza o impedimento.
Il Segretario svolge funzioni di collaborazione col Presidente ed il Vice Presidente ed è incaricato della tenuta del libro soci, dei libri verbali delle assemblee e del Consiglio Direttivo.
Il Tesoriere è il responsabile della gestione economica e finanziaria dell’Associazione. Egli è deputato alla tenuta dei libri contabili dell’Associazione, alla esecuzione delle relative registrazioni, agli adempimenti fiscali ed a quant’altro connesso per legge alla gestione contabile e finanziaria dell’Associazione.
Al Presidente ed al Tesoriere spetta autonomamente e senza bisogno di previa delibera del Consiglio Direttivo aprire, movimentare e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi.

Articolo 15

Il Collegio dei Revisori è composto da tre soci eletti dall’Assemblea al di fuori dei componenti del Consiglio Direttivo. Verifica periodicamente la regolarità formale e sostanziale della contabilità, redige apposita relazione da allegare al bilancio preventivo e consuntivo.

Articolo 16

Il Collegio dei Probiviri è composto da tre soci eletti in assemblea. Decide insindacabilmente, entro trenta giorni dalla presentazioni del ricorso, sulle decisioni di espulsione e sui dinieghi di ammissione.

Articolo 17

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazione con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23.12.96 n. 662.

Articolo 18

Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute per ragioni della carica.

Articolo 19

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in materia.