Collana “Sanctorum. Scritture, pratiche e immagini”

1. L’immaginario devoto tra mafie e antimafia
1. Riti, culti e santi
a cura di T. Caliò e L. Ceci

Dal controllo dei culti patronali ai riti di affiliazione fino alla promozione di un’immagine sacralizzata del capomafia: le organizzazioni criminali attingono spesso al repertorio devozionale cattolico. Il controllo dell’immaginario devoto consacra il ruolo dei boss come depositari di valori tradizionali, promuove un’immagine del capomafia che si fonda su un presunto rapporto privilegiato con il sacro, […]

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2. L’immaginario devoto tra mafie e antimafia
2. Narrazioni e rappresentazioni
a cura di L. Mazzei e D. Orecchia

Nella cultura mafiosa, eventi religiosi come battesimi, funerali, feste patronali, pellegrinaggi ricoprono da sempre un ruolo importante. Lo stesso si può dire per il mondo dell’antimafia, nel quale i rituali devozionali occupano uno spazio simbolico irrinunciabile. Nel tempo queste tipologie di interazione hanno però trovato forme di rappresentazione anche in media diversi rispetto a quelli […]

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3. S. La Salvia
L’invenzione di un culto: Santa Filomena da taumaturga a guerriera della fede
Introduzione di S. Boesch Gajano e L. Sebastiani
Roma 2017

Storico dell’età contemporanea, Sergio La Salvia affronta con rigore metodologico e intelligenza critica un tema posto all’intersezione fra storia religiosa, politica e culturale, che aveva attirato l’attenzione di Benedetto Croce: le origini e il successo del culto di santa Filomena, la “santa taumaturga del XIX secolo”. La ricerca indaga il ruolo giocato dal clero ai […]

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4. Bilinguismo e scritture agiografiche
Raccolta di studi a cura di V. Milazzo e F. Scorza Barcellona
Roma 2018

Gli otto contributi qui raccolti offrono una piccola ma efficace campionatura dell’incidenza e dei riflessi che situazioni di bilinguismo (e di biculturalismo) possono avere sulla confezione e sulla diffusione di scritti agiografici di diversa natura, testi “aperti” per eccellenza, sottoposti spesso a più o meno invasivi processi di riscrittura, anche in relazione al medium linguistico […]

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