Laboratorio permanente “Cammini di Santi”

Il Laboratorio permanente “Cammini di Santi” si configura come un “think tank”, un terreno da dissodare con riflessioni teoriche e proposte concrete relativamente a un fenomeno di grande attrattiva e trasversale quanto a competenze e ad ambiti di interesse: quello dei Cammini, che si inseriscono nell’ambito del turismo lento e sostenibile, naturalistico, religioso e concorrono alla valorizzazione di aree marginali e rurali.

La ricerca teorica sui Cammini, da affiancarsi al lavoro di chi opera sul campo strutturando i percorsi e studiandoli dal punto di vista geo-morfologico, paesaggistico, archeologico, esige anche una prospettiva storica e agiografica nel senso più pieno dei due termini. La pratica contemporanea dell’itineranza, infatti, affonda le radici anche nella plurisecolare storia dei percorsi di pellegrinaggio (itineranza per ragioni di fede) che, talvolta sottotraccia, permea ancora non pochi degli sviluppi attuali. La pratica del pellegrinaggio, a sua volta, è connessa con l’esistenza di specifici luoghi sacri, polo d’attrazione e convergenza dei pellegrini: i santuari.

I “Cammini di Santi” possano dunque essere intesi secondo diverse accezioni:

  • percorsi che ricostruiscono l’iter cultuale e devozionale relativo a un santo, anche attraverso una “catena” di santuari intitolati al santo in questione;
  • percorsi che ricostruiscono, con correttezza storica, l’itinerario della traslazione di reliquie;
  • percorsi che ripropongono ai camminatori/pellegrini moderni le vie calcate da un santo.

Alla luce di tutto questo, il Laboratorio permanente intende fungere da volano per iniziative diverse e rivolte a un target diversificato (conferenze, seminari didattici, tavole rotonde, proiezioni cinematografiche o documentarie), nonché come una “cassa di risonanza” per eventi collegabili a specifici Cammini sul territorio nazionale (inaugurazione di nuovi percorsi, rivalutazione di antiche vie di pellegrinaggio).

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