Cantieri dell’Agiografia

I Cantieri dell’Agiografia hanno lo scopo di favorire lo scambio scientifico tra gli studiosi e di far emergere i principali o più innovativi campi di ricerca e orientamenti metodologici degli attuali studi agiografici. L’evento si svolge ogni anno nel mese di gennaio e prevede la presenza di seminari tematici (panels), composti da un numero limitato di relatori – da tre a cinque, ciascuno con un tempo di 20 minuti a disposizione – coordinati da un proponente e con un discussant designato dal Comitato scientifico. I progetti pervenuti saranno vagliati dal Consiglio Direttivo dell’AISSCA in base alla loro originalità e rilevanza scientifica, all’omogeneità del tema, alla capacità di confrontarsi con il dibattito storiografico nazionale e internazionale.

.


Precedenti edizioni

I Cantieri dell’agiografia – III edizione (Roma, Sapienza Università di Roma, Pontificia Università Antonianum, 16-18 gennaio 2019)
→ Scarica la brochure

I Cantieri dell’agiografia – II edizione (Roma, Biblioteca Angelica, 17-18 gennaio 2018)
→ Scarica la brochure

I Cantieri dell’agiografia – I edizione (Roma, Biblioteca Angelica, 11-12 gennaio 2017)
→ Scarica la brochure

Approfondisci

V. Ciciliot
Donne sugli altari.
Le canonizzazioni femminili di Giovanni Paolo II
Roma 2018

Il volume ripercorre la storia della santità, in particolare quella femminile, durante il pontificato di Giovanni Paolo II, individuando un’attenta politica delle canonizzazioni, divenute veri e propri strumenti di governo ecclesiastico.

Beate e sante furono infatti il cavallo di battaglia della Chiesa cattolica wojtyłiana, contro la secolarizzazione e il relativismo etico e culturale, e per affermare la propria visione nei riguardi delle questioni biopolitiche, come la difesa della vita e della famiglia tradizionale.

Attraverso l’analisi dei processi canonici, della letteratura agiografica e dei pronunciamenti magisteriali ufficiali vengono così qui ricostruite le diverse storie di donne elevate alla gloria degli altari dal papa polacco, dimostrando che personalità come Gianna Beretta Molla o madre Teresa di Calcutta sono gli esempi più eclatanti della reinterpretazione della figura del santo operata da Giovanni Paolo II, ma anche del modello di donna contemporanea offerta dal pontefice ai fedeli.

Info: www.viella.it

Approfondisci

Call for papers
Hagiographic rewritings. The construction of royal sanctity in Scandinavia

The conference “Riscritture agiografiche. La costruzione della santità regale in Scandinavia – Hagiographic  rewritings. The construction of royal sanctity in Scandinavia”, which will be held at Sapienza University of Rome, focuses on the development of hagiography both in Latin and vernacular works in medieval Scandinavia after the Conversion to the new faith and the emerging of Christian monarchies. In particular, it aims at highlighting the links between kingship and sanctity also in a comparative view with the saintly kings of the European tradition. The conference is organised bythe Chair of Germanic Philology under the auspices of the Department of Storia, Culture, Religioniand the patronage of AISSCA – Associazione italiana per lo studio della santità, dei culti e dell’agiografia.

Scadenza invio proposte: 15 giugno 2018

Approfondisci

Edina Bozoky (dir.)
Les saints face aux barbares au haut Moyen Âge. Réalités et légendes
Poitiers 2017

Les légendes des saints, pénétrées d’un christianisme militant, ont largement contribué à la mauvaise réputation des barbares (Huns, Goths, Vandales, Vikings, Hongrois…). Ce livre montre comment l’idéal de sainteté, avec la glorification des victimes des barbares, est tributaire du contexte idéologique et politique de l’époque de la rédaction des récits. Au-delà de l’analyse du rapport entre réalité et fiction dans les textes hagiographiques, il éclaire aussi l’attitude à l’égard de l’autre, de l’étranger.

Info: www.pur-editions.fr

Approfondisci

L’eredità di san Colombano. Memoria e culto attraverso il Medioevo
sous la direction de E. Destefanis
Rennes 2017

La figure de saint Colomban joue un rôle majeur dans les études sur le premier monachisme occidental, dont le saint irlandais est considéré comme l’un des fondateurs. Cet ouvrage offre une lecture nouvelle sur la transmission de la pensée et de la vie du saint ainsi que sur son héritage dans l’Europe des VIIe et VIIIe siècles.

Info: www.pur-editions.fr

Approfondisci

Attraverso il tempo. Teresa di Gesù: la parola, il modello, l’eredità
a cura di E. Marchetti
Ravenna 2017

Attraverso il Tempo Teresa di Gesù, la santa d’Avila, superando confini e territori continua ad essere riconosciuta protagonista dei secoli della modernità fino ad oggi. È possibile soppesarne l’eredità, riconoscerne le tracce, valutarne le innovazioni nell’esperienza delle sue prime discepole, nell’impulso missionario che spinse tanti verso il Nuovo Mondo, nella vita delle masse cittadine dell’Urbe o in quella di rappresentanti di nobili ed antichi casati o di ordini religiosi significativi come la Compagnia di Gesù. Lo studio attento e documentato rivela in che modo il carisma teresiano si concreta in testi e parole – radicati sia nel vissuto sperimentato dalla mistica e fondatrice spagnola sia nelle testimonianze dirette di quanti la seguirono e la imitarono – e come esso si plasma in edifici di culto e strutture abitative soffermandosi, ad esempio, sugli ambienti carmelitani di clausura letti quali vere e proprie espressioni materiali e fisiche degli ideali e valori della famiglia scalza, oppure ripercorrendo le navate e le cappelle della ravennate basilica di San Giovanni Battista, conosciuta anche come chiesa di San Giovanni della Cipolla o delle catene, le cui mura ed altari testimoniano l’antica tradizione carmelitana a cui Teresa sempre si rifece. Il lascito e la novità della santa abulense esplode, anche, in rappresentazioni ed immagini che, sviluppatesi e affermatesi al ritmo della sua crescente fama e notorietà, intesero – o cercarono – di trasmetterne la pluralità di sfaccettature: mistica, fondatrice, scrittrice, monaca di clausura e viaggiatrice.

Info: www.longo-editore.it

Approfondisci

Call for papers “Northern Lights: Late Medieval Devotion to Saints from the North of England”

Despite widespread interest in the cults of northern English saints (600-1200) in the early middle ages, comparatively little work has been carried out on the ways in which these cults evolved between 1300 and 1500. This international conference aims to shed new light upon this understudied period. Focussed on the cults of Bede’s lauded northern saints (Cuthbert, Hilda, Aebbe, Ninian, Aidan, Oswald, John of Beverley, and others), alongside early post-conquest saints in the same northern tradition (Godric of Finchale, Robert of Knaresborough, Aelred of Rievaulx, William of York, etc.), this conference will examine the ways in which these northern saints were remembered and venerated between 1300 and 1500. Pursuing an interdisciplinary approach, it will take account of new textual, architectural, artistic, and liturgical productions, pilgrimage cultures, and shrine economies, the relations of northern saints to their monastic custodians and local communities, and their utilisation to serve regional and national agendas.

Scadenza invio proposte: 15 settembre 2018

Approfondisci

K. De Temmerman, K. Demoen (ed.)
Writing Biography in Greece and Rome. Narrative Technique and Fictionalization.
Cambridge 2016

Ancient biography is now a well-established and popular field of study among classicists as well as many scholars of literature and history more generally. In particular biographies offer important insights into the dynamics underlying ancient performance of the self and social behaviour, issues currently of crucial importance in classical studies. They also raise complex issues of narrativity and fictionalization. This volume examines a range of ancient texts which are or purport to be biographical and explores how formal narrative categories such as time, space and character are constructed and how they address (highlight, question, thematize, underscore or problematize) the borderline between historicity and fictionality. In doing so, it makes a major contribution not only to the study of ancient biographical writing but also to broader narratological approaches to ancient texts.

Recensione di Nikoletta Kanavou
Sito dell’editore

Approfondisci

Call for Papers
Novel Saints. Novel, Hagiography and Romance from the 4th to the 12th Century

The early history of the novel has not been written yet. The oldest representatives of this genre (also called ‘ancient romances’ in scholarship) were written in Latin and Greek in the first few centuries of the Common Era. Often, scholars have observed an interim period between the fourth and twelfth centuries from which no novels are said to have been preserved, and identify a so-called ‘re-emergence’ of the genre in Byzantium. Building on recent research that studies hagiography as literature, this conference of the ERC project Novel Saints (Ghent University) aims to challenge this view by studying hagiography as a continuation of novelistic literature during the so-called ‘dark age’ of the novel.

Scadenza invio proposte: 15 aprile 2018
→ Bando completo (ENG)

Approfondisci

3. S. La Salvia
L’invenzione di un culto: Santa Filomena da taumaturga a guerriera della fede
Introduzione di S. Boesch Gajano e L. Sebastiani
Roma 2017

Storico dell’età contemporanea, Sergio La Salvia affronta con rigore metodologico e intelligenza critica un tema posto all’intersezione fra storia religiosa, politica e culturale, che aveva attirato l’attenzione di Benedetto Croce: le origini e il successo del culto di santa Filomena, la “santa taumaturga del XIX secolo”.
La ricerca indaga il ruolo giocato dal clero ai diversi livelli gerarchici, compresi i pontefici, dagli ordini religiosi, dalle autorità politiche, attraverso inediti percorsi nella cultura “alta” e nella letteratura religiosa “minore”, nella storiografia apologetica e in quella critica, ricostruendo la storia di un culto capace di resistere ai pur solidi argomenti scientifici dell’archeologia e dell’agiografia e di godere di una popolarità testimoniata, oltre che dagli scritti, dalle immagini, dalle devozioni, anche da scrittori come Alexandre Dumas, da poeti come Giuseppe Gioacchino Belli, e da un filosofo come Antonio Rosmini.
Il saggio, già pubblicato nel 1984 nel volume Culto dei santi, istituzioni e classi sociali in età preindustriale, è riproposto come un classico della storiografia agiografica.

Info: www.viella.it

Approfondisci