Parole prigioniere. I graffiti delle carceri del Santo Uffizio di Palermo
a cura di G. Fiume, M. García-Arenal
Palermo 2018

Riscoperti e studiati nei primi anni del Novecento da Giuseppe Pitrè, graffiti, disegni e iscrizioni delle carceri segrete del Santo Uffizio spagnolo in Sicilia, collocati all’interno del complesso monumentale dello Steri, rappresentano un unicum nel loro genere e una fonte storica straordinaria e imprevista. Le immagini sacre, le preghiere e le citazioni di salmi e testi biblici costituiscono un vero e proprio inventario delle devozioni di Età moderna nel XVII secolo. La flotta schierata nella battaglia di Lepanto, una squadra di galere, pennoni, alberi e velatura ci parlano di uomini in movimento tra luoghi geografici di cui attraversano frontiere politiche, linguistiche, religiose. Abbondano le scritte in siciliano, latino, italiano, inglese, ebraico, preghiere, citazioni di testi biblici e di salmi, notazioni sulla vita in carcere, composizioni poetiche in siciliano o italiano. Soprattutto sulle pareti del carcere si leggono nomi e cognomi, per esteso o con le sole iniziali, accompagnati spesso da una data: essi ci consentono di risalire alle storie giudiziarie degli autori, conservate negli archivi madrileni, aiutandoci a contestualizzare e decodificare le “urla senza suono” dei reclusi per cause di fede.

Info: Casa Editrice Istituto Poligrafico Europeo

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Call for papers
“Crucified Saints from Late Antiquity to the Modern Age”

This volume explores the theme of crucified saints in Christianity in an interdisciplinary and diachronic perspective. From Saint Paphnoutios to Saint Wilgefortis, from the Ten thousand soldiers on Mount Ararat to the Japanese martyrs, crucified saints have been both a local and a global phenomenon. They have inspired and captured the imagination of artists and faithful, but they have also been theologically challenging and at times strongly censured. Unease about direct comparisons to Christ has created divergent paradigms for his apostles, for example, so that traditions about how to represent or describe their manner of death are at times quite mixed (as in the case of Andrew). Conversely, other saints have become ‘crucified’, whether or not this has been their actual means of martyrdom. Exploring the motivations for stressing similarities or differences according to the specific historical circumstances is a driving theme in this volume.

Scadenza invio abstract: 3 gennaio 2019
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D. Solvi
Il canone agiografico di san Bernardino (post 1460)
Firenze 2018

Il volume raccoglie otto Vite di Bernardino da Siena (nell’originale e in traduzione italiana, corredate di introduzioni e note) risalenti alla fase più avanzata dell’elaborazione della memoria del santo. Nuove edizioni critiche sono quelle della Vita di Ludovico da Vicenza (1481), che è affiancata al volgarizzamento veneziano a stampa del 1513, e quella composta dal poligrafo francescano Mariano da Firenze verso il 1517.

Info: www.sismel.it

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A. Vauchez
Saint Homebon de Crémone, ‘père des pauvres’ et patron des tailleurs. Vies médiévales et histoire du culte
Bruxelles 2018

Little known today outside Italy, S. Homebon (Omobono, Homobonus, v. 1117-1197) is an interesting and significant character. Married with children, this craftsman and cloth merchant from Cremona was the first non-aristocratic layman canonised by the Church during the Middle Ages. Having led the life of a successful merchant for a long time, Homebon decided to devote himself to charitable work, serving the poor of his city, whom he fed and lodged even in his own house.  He lived a life of penance, and his piety and fidelity to the Church meant he stand out in a city where there were many heretics. Miracles started occurring around his tomb immediately after his death and Bishop Sicard of Cremona persuaded Innocent III that Homebon should be canonised in 1199. During the 13th century, three Latin Lives were composed in his honour. In this book we provide a critical edition, accompanied by a translation and various textual and iconographic documents attesting to the evolution of his cult from the 13th century to the present day. Although his cult was of interest only locally for a long time, it extended to most of Christianity between the 15th and 17th centuries thanks to the tailors’ and clothmakers’ guilds who chose Homebon as their patron saint. With the abolition of guilds in the 19th century, devotion to him declined, though it survives in his hometown and, it seems, in some business circles.

Info: www.bollandistes.org

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Laboratorio di Agiografia
Filologia, edizione, interpretazione delle fonti
III edizione

Il Laboratorio si propone di introdurre i giovani studiosi alle tecniche, ai metodi, alla cultura dell’edizione delle fonti agiografiche, organizzando corsi di durata annuale, che prevedono lezioni frontali a carattere interdisciplinare ed esercitazioni pratiche sui testi. Trattandosi di un Laboratorio di alta formazione, possono accedere al corso coloro che sono in possesso di un diploma di laurea (quadriennale o specialistica o magistrale) o di un analogo titolo accademico conseguito all’estero, equiparabile per durata e contenuto al titolo italiano. L’ammissione al Laboratorio sarà stabilita dai coordinatori in base ai titoli e ai curricula dei candidati.
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Scadenza iscrizioni: 30 settembre 2018

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2. L’immaginario devoto tra mafie e antimafia
2. Narrazioni e rappresentazioni
a cura di L. Mazzei e D. Orecchia

Nella cultura mafiosa, eventi religiosi come battesimi, funerali, feste patronali, pellegrinaggi ricoprono da sempre un ruolo importante. Lo stesso si può dire per il mondo dell’antimafia, nel quale i rituali devozionali occupano uno spazio simbolico irrinunciabile. Nel tempo queste tipologie di interazione hanno però trovato forme di rappresentazione anche in media diversi rispetto a quelli tradizionalmente vocati alle pratiche religiose e devozionali.
A essere investiti di questa funzione sono così stati teatro popolare e di ricerca, letteratura agiografica e romanzo d’inchiesta, stampa quotidiana e fotografia, cinema e fiction tv, reportage documentario e servizi del tg, graphic novel e pagine dei social web. Muovendosi a largo spettro fra i vari luoghi di questa complessa mediasfera, il presente volume propone uno sguardo trasversale proprio su questo fenomeno, integrando fra loro, nell’analisi, saperi e linguaggi tipici del mondo dello spettacolo, delle arti visive e della storia dei media con quelli legati alla storia contemporanea e delle religioni.

Info: www.viella.it

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Cantieri dell’Agiografia

“Cantieri dell’Agiografia”
III edizione
16-17-18 gennaio 2019

Sapienza Università di Roma
Pontificia Università Antonianum
ROMA

I Cantieri dell’Agiografia hanno lo scopo di favorire lo scambio scientifico tra gli studiosi e di far emergere i principali o più innovativi campi di ricerca e orientamenti metodologici degli attuali studi agiografici. L’evento si svolge ogni anno nel mese di gennaio e prevede la presenza di seminari tematici (panels), composti da un numero limitato di relatori – da tre a cinque, ciascuno con un tempo di 20 minuti a disposizione – coordinati da un proponente e con un discussant designato dal Comitato scientifico. I progetti pervenuti saranno vagliati dal Consiglio Direttivo dell’AISSCA in base alla loro originalità e rilevanza scientifica, all’omogeneità del tema, alla capacità di confrontarsi con il dibattito storiografico nazionale e internazionale.

→ Scarica il programma dei Cantieri dell’Agiografia 2019


In considerazione del numero e della qualità delle proposte pervenute, il convegno è stato prolungato da due a tre giorni (16-17 e 18 gennaio).
Due to the large number and the high level of the proposals, the schedule-time of the congress has been extended from two to three days (January 16, 17, 18, 2019).

Di seguito pubblichiamo l’elenco dei panel ammessi alla III edizione:

1. Circulation manuscrite et transformations de l’hagiographie dans la péninsule Ibérique du haut Moyen Âge (Ve-XIIe s.)
Proponente: Fernand Peloux

2. Agiografia e costruzione della memoria monastica nel Mezzogiorno (XII secolo)
Proponente: Amalia Galdi

3. St. Thomas Aquinas and Hagiography
Proponente: Innocent Smith

4. Rediscovering Sanctity across Europe
Proponente: Gábor Klaniczay

5. Santità e mistica femminile: un discorso politico dalla prima età moderna all’epoca contemporanea
Proponente: Elisabetta Lurgo

6. La figura del santo giovane fra tardo Medioevo ed età contemporanea
Proponente: Alessandro Serra

7. La costruzione dell’identità. Ordini mendicanti e processi di canonizzazione
Proponente: Alessandra Bartolomei Romagnoli


Precedenti edizioni

I Cantieri dell’agiografia – II edizione (Roma, Biblioteca Angelica, 17-18 gennaio 2018)
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I Cantieri dell’agiografia – I edizione (Roma, Biblioteca Angelica, 11-12 gennaio 2017)
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V. Ciciliot
Donne sugli altari.
Le canonizzazioni femminili di Giovanni Paolo II
Roma 2018

Il volume ripercorre la storia della santità, in particolare quella femminile, durante il pontificato di Giovanni Paolo II, individuando un’attenta politica delle canonizzazioni, divenute veri e propri strumenti di governo ecclesiastico.

Beate e sante furono infatti il cavallo di battaglia della Chiesa cattolica wojtyłiana, contro la secolarizzazione e il relativismo etico e culturale, e per affermare la propria visione nei riguardi delle questioni biopolitiche, come la difesa della vita e della famiglia tradizionale.

Attraverso l’analisi dei processi canonici, della letteratura agiografica e dei pronunciamenti magisteriali ufficiali vengono così qui ricostruite le diverse storie di donne elevate alla gloria degli altari dal papa polacco, dimostrando che personalità come Gianna Beretta Molla o madre Teresa di Calcutta sono gli esempi più eclatanti della reinterpretazione della figura del santo operata da Giovanni Paolo II, ma anche del modello di donna contemporanea offerta dal pontefice ai fedeli.

Info: www.viella.it

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Hagiographic rewritings. The construction of royal sanctity in Scandinavia

The conference “Riscritture agiografiche. La costruzione della santità regale in Scandinavia – Hagiographic  rewritings. The construction of royal sanctity in Scandinavia”, which will be held at Sapienza University of Rome, focuses on the development of hagiography both in Latin and vernacular works in medieval Scandinavia after the Conversion to the new faith and the emerging of Christian monarchies. In particular, it aims at highlighting the links between kingship and sanctity also in a comparative view with the saintly kings of the European tradition. The conference is organised bythe Chair of Germanic Philology under the auspices of the Department of Storia, Culture, Religioniand the patronage of AISSCA – Associazione italiana per lo studio della santità, dei culti e dell’agiografia.

Scadenza invio proposte: 15 giugno 2018

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Edina Bozoky (dir.)
Les saints face aux barbares au haut Moyen Âge. Réalités et légendes
Poitiers 2017

Les légendes des saints, pénétrées d’un christianisme militant, ont largement contribué à la mauvaise réputation des barbares (Huns, Goths, Vandales, Vikings, Hongrois…). Ce livre montre comment l’idéal de sainteté, avec la glorification des victimes des barbares, est tributaire du contexte idéologique et politique de l’époque de la rédaction des récits. Au-delà de l’analyse du rapport entre réalité et fiction dans les textes hagiographiques, il éclaire aussi l’attitude à l’égard de l’autre, de l’étranger.

Info: www.pur-editions.fr

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